Inconsapevoli bugiardi
Girellando per medal.org ho avuto la fortuna di capitare in una pagina che ha catturato la mia attenzione anche se non presentava propriamente un algoritmo. Parlava di persone che confessano crimini che non hanno mai commesso. Le motivazioni che possono portare a ciò sono varie: alcuni lo fanno per il desiderio di apparire sulle pagine dei giornali o di impressionare qualcuno; altri non riescono a distinguere la realtà da ciò che è frutto della loro fantasia a causa di disturbi psichiatrici, altri ancora sono spinti da forti sensi di colpa accompagnati da uno stato di profonda depressione, altri infine cercano soltanto di proteggere una persona cara, che è la vera responsabile. Ma come si suol dire le bugie hanno le gambe corte, ci sono infatti vari fattori che permettono di svelare la falsità di queste confessioni. Spesso risulta che il finto colpevole è affetto da disturbi psichici, oppure si ha la certezza che questa persona al momento del crimine si trovava in un luogo diverso da quello del delitto. Altre volte chi confessa il crimine dimostra di non avere coscienza di quanto sia successo, o di averne soltanto per quei particolari che sono stati riportati dai giornali. Infine la mancanza di prove porta a mettere in discussione certe confessioni. Comunque le persone che fanno confessioni false di questo tipo sono convinte di aver commesso crimini dei quali non sono minimamente responsabili.
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Questo post è stato pubblicato il venerdì, 19 giugno 2009 alle 1:39 pm ed è archiviato in Uncategorized.
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