Dopo aver letto l’articolo del prof. Formiconi vorrei fare alcune riflessioni. Per quanto riguarda il sistema scolastico riconosco che indubbiamente presenti dei limiti, che per certi versi sia troppo rigido, e che ci abbia abituato a vivere secondo schemi che spesso non riusciamo a dimenticare, facendoci anche sentire un po’ disorientati di fronte al nuovo, tuttavia non posso rinnegare quello che è stato il mio vissuto personale. Ritengo di essere stata fortunata per aver incontrato professori che sono stati capaci di coinvolgere i propri alunni mettendo del loro in ciò che facevano e insegnavano. Il loro obiettivo primario infatti oltre a fornirci le conoscenze che ritenevano più utili per il nostro percorso era renderci individui liberi di fare le proprie scelte e di informarci responsabilmente.
Un altro spunto di riflessione è stato la visione di internet come una rete di nodi anziché una gerarchia. Internet ormai è alla portata di tutti, ma mi resta ancora difficile cercare connessioni che si possano definire amicizie, con persone che conosco solo nel web. Per me internet è un ulteriore possibilità per mantenere contatti con le persone, ma non basta per conoscersi, bisogna anche confrontarsi di persona per carpire ogni sfumatura.